Niente più scambi per fissare una seduta
Agenda, prenotazioni, widget, pagamenti ed email automatiche: ogni modulo risolve un problema preciso della giornata. Attivate quelli che vi servono, il resto non vi ingombra.
Tutto comunica: una prenotazione riempie l’agenda, avvia il pagamento, invia la conferma e compare nei vostri numeri. Niente da ricopiare da uno strumento all’altro.
Prenotazione 24 ore su 24, sincronizzazione con Google Calendar, promemoria via SMS e disdette gestite. Gli slot si riempiono senza una telefonata.
Su richiesta, su calendario collettivo o come affitto di spazio. Capienza per slot, lista d’attesa e pagamento richiesto alla prenotazione, se lo desiderate.
Lo stesso motore di prenotazione messo sul vostro sito attuale, sulla pagina Instagram o sulla scheda Google, con poche righe da copiare.
Stripe, Apple Pay, abbonamenti e pacchetti di sedute. I versamenti arrivano sul conto senza fatture da sollecitare a mano.
Conferma alla prenotazione, promemoria il giorno prima, messaggio dopo la seduta. Tre email impostate una volta e poi inviate da sole.
Una pagina professionale senza scrivere una riga di codice, pensata per uscire su «personal trainer» seguito dal nome della vostra città, e pronta a incassare.
Niente più scambi per fissare una seduta
Gli insoluti non si accumulano più
I corsi collettivi si riempiono da soli
Un solo indirizzo da dare
Un trainer che inizia non ha le stesse esigenze di uno studio con sei sale. Il primo vuole un link di prenotazione e un modo per incassare; il secondo gestisce calendari collettivi, abbonamenti e più collaboratori. Uno strumento consegnato in blocco obbliga il primo ad attraversare schermate che non gli servono.
Da qui la divisione in moduli: attivate ciò che usate. L’interfaccia mostra solo quello, il resto attende che l’attività ne abbia bisogno. Aggiungere un modulo non richiede migrazioni né di reinserire dati.
Leggono e scrivono la stessa scheda cliente e la stessa agenda. Una prenotazione pagata online compare nel calendario, scala il pacchetto, avvia l’email di conferma ed entra nel fatturato del mese, senza che un solo dato venga digitato due volte.
È questo che distingue una piattaforma da una raccolta di abbonamenti. Con tre strumenti separati ogni cliente esiste in tre copie e la minima disdetta richiede tre gesti. Qui ne richiede uno.
No, ognuno funziona da solo. Molti trainer iniziano con l’agenda e le prenotazioni, poi aggiungono i pagamenti quando i volumi lo giustificano.
No. L’abbonamento dà accesso a tutto: il dettaglio dei piani si trova nella pagina dei prezzi.
Sì. Il widget di prenotazione si integra in un sito esistente, qualunque sia lo strumento con cui è stato fatto. Il sito pubblico resta un’opzione.
No. Prenotazione, pagamento e promemoria passano dal browser, dall’email e dall’SMS.
Calcolate un’ora per impostare slot e tariffe e collegare Stripe. La prova di 14 giorni basta ampiamente per testarlo in condizioni reali.